Vallada Agordina

Agordino Dolomiti

Vallada Agordina è un affascinante Comune della Val Biois in Alto Agordino adagiato su un ampio e sempre soleggiato crinale alla base delle vette del Gruppo della Marmolada; il Comune di Vallada Agordina è composto dagli affascinanti abitati di CelatMas, Sachet, Andrich, Toffol, Piaz e Cogul, magnificamente disposti su un soleggiato e panoramico declivo all’imbocco meridionale della Val Biois racchiuso tra le Pale di San Martino e le cime del gruppo della Marmolada.

Vallada Agordina dal Piz Zorled (Gruppo della Marmolada)

Vallada Agordina (e Canale d’Agordo e Falcade) dal Piz Zorled (Gruppo della Marmolada)

Chiesa di San Rocco a Celat

Chiesa di San Rocco e abitazione del XVIII Secolo a Celat

Vallada Agordina

Chiesa di San Simon, Monumento Nazionale Italiano e chiesa più antica della Val Biois

Vallada Agordina è situata a circa un chilometro da Canale d’Agordo ed a circa 3 chilometri da Falcade; ne deriva che visitare questo piccolo ma bellissimo Comune è molto facile dai centri maggiormente frequentati della valle, nonchè un’esperienza piacevole e consigliata. Dal 2014 il Comune di Vallada Agordina è dotato di una nuova viabilità che permette in poco tempo di raggiungere la soleggiata frazione di Andrich evitando la precedente e tortuosa strada comunale; la precedente strada è quindi poco trafficata e consente di passeggiare liberamente tra antiche abitazioni, graziose frazioni e tantissimi tabià.

Lo splendido forno antico di Vallada in località Sachet, ancora oggi utilizzato settimanalmente dagli abitanti di Vallada

Lo splendido forno antico di Vallada in località Sachet, ancora oggi utilizzato settimanalmente dagli abitanti di Vallada

Vallada Agordina

Assieme agli altri Comuni della Val Biois, Canale d’Agordo e Falcade, Vallada Agordina condivide la presenza massiccia di tabià, i tipici fienili in legno delle Dolomiti, sparsi quasi uniformemente su tutto il territorio, e di affreschi a tema religioso (la Val Biois è nota anche come “Valle con i Santi alle finestre” per la presenza di decine di antiche opere pittoriche murali, alcune risalenti al XVII Secolo; il percorso che guida alla scoperta di queste opere artistiche è stato anche mappato dalla Regione Veneto).

Vallada Agordina Dolomiti UNESCO

Vallada Agordina

Vallada Agordina

Vallada Agordina Dolomiti

Vallada Agordina

Vallada Agordina Dolomiti

In tempi recenti, Vallada Agordina è stata dotata anche di un nuovo percorso culturale nell’ambito del progetto GAL dal titolo “L’Orto Dimenticato“: si tratta di un itinerario rurale in più tappe per la riscoperta e valorizzazione dell’agricoltura tradizionale di montagna (canapa, orzo, patata, erbe spontanee). Ogni tappa è evidenziata dalla presenza di una struttura lignea con il nome dell’iniziativa di colore rosso e un pannello illustrativo che fornisce al visitatore qualche utile informazione sul passato e presente agricolo di Vallada Agordina.

Pannello dell'iniziativa l'Orto Dimenticato

Pannello dell’iniziativa l’Orto Dimenticato

Tra i piatti tipici di Vallada Agordina e della Val Biois si annoverano le gustose Lasagne da Fornel e le Paste da Pavare, tema di un nostro recente articolo (clicca qui).

Lasagne da Fornel e Paste da Pavare


CHIESA MONUMENTALE DI SAN SIMON

 

Nel territorio di Vallada Agordina sorge inoltre la splendida chiesa monumentale di San Simon, costruzione dall’alto profilo artistico e dalla storia secolare, tanto da essere stato dichiarato addirittura nel 1877 Monumento Nazionale Italiano. Della chiesa si fa menzione già in un documento pontificio del XII Secolo, ma probabilmente a quell’epoca la chiesa esisteva già da parecchio tempo.

Secondo una leggenda ancora molto diffusa, la prima chiesa di Vallada Agordina  sarebbe stata fondata da Celentone, una misteriosa figura (secondo alcuni un soldato romano convertito al Cristianesimo) rifugiatosi forse nel 720 d.C. appunto a Vallada per sottrarsi alla ferocia ed ai pericoli delle orde barbariche che stavano in quel periodo mettendo a ferro e fuoco quel che restava dell’Impero Romano d’Occidente (secondo altre ipotesi, giunto a Vallada Agordina nel 572 d.C. durante una campagna contro i Longobardi). Celentone avrebbe avviato nel territorio di Vallada Agordina ed in tutta la Val Biois l’opera di conversione delle popolazioni autoctone al Cristianesimo durante il suo soggiorno della durata di sette anni in Val Biois; in questo periodo di evangelizzazione, Celentone avrebbe intrapreso inoltre i lavori di costruzione della prima chiesa della valle, sul colle che prenderà poi il suo nome; la chiesa è la chiesa di San Simon, la pieve più antica di tutta la Val Biois. La leggenda non ha alcun fondamento storico ed è stata confutata nel libro “Le chiese dell’antica pieve di San Giovanni Battista nella valle del Biois” di Loris Serafini e Flavio Vizzutti; sembra si tratti piuttosto un suggestivo artificio letterario di inizio Ottocento. La chiesa di San Simon è Monumento Nazionale Italiano dal 1877; molto suggestiva anche la contigua sede della Confraternita della Beata Vergine dei Battuti, antica istituzione di accoglienza e soccorso dei poveri, risalente al XIV Secolo.

Vallada Agordina

Chiesa di San Simon Vallada Agordina

La stele con la famosa "C" interpretata come l'iniziale di Celentone

La stele con la famosa “C” interpretata come l’iniziale di Celentone

Targa commemorativa dedicata al poeta Valerio da Pos sulla facciata di San Simon

Targa commemorativa dedicata al poeta Valerio da Pos sulla facciata di San Simon

Oratorio dei Battuti

Oratorio dei Battuti

Affresco sulla facciata dell'Oratorio dei Battuti

Affresco sulla facciata dell’Oratorio dei Battuti

Chiesa di San Simon

Chiesa di San Simon


Informazioni Turistiche:

Pro Loco Vallada Agordina | Tel. 0437 591227

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