Arabba

Agordino Dolomiti

ARABBA (LIVINALLONGO DEL COL DI LANA – BUCHENSTEIN)

 

Arabba è una nota località turistica sia invernale che estiva delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO; famosa in quanto località del celebre Sellaronda o Giro dei Quattro Passi di Dolomiti Superski, Arabba non è un villaggio a sè stante ma una frazione appartenente al Comune bellunese di Livinallongo del Col di Lana (la cui sede municipale, la frazione di Pieve di Livinallongo, dista circa 8 chilometri dal centro di Arabba) e collocata nell’alta Valle di Fodom ai piedi del meraviglioso ed imponente Massiccio del Sella e di Cima Portavescovo.

Arabba

Arabba

IL NOME “ARABBA”

Arabba è chiamata “Reba” nel dialetto ladino di Livinallongo del Col di Lana, il dialetto Fodom; “Reba” potrebbe essere un termine derivato da “Roiba” o “Reiba”, parole dall’etimologia incerta che parrebbero significare “valanga” oppure “frana”. Gli esperti di toponomastica sono incerti sulla corretta interpretazione del termine “Reba”, dividendosi fra chi ritiene che questo nome si ispiri ad un unico evento catastrofico nel recente passato della Valle di Fodom e che invece è convinto che il nome sia stato scelto per alludere alla natura franosa e facile alle valanghe del territorio di Arabba (chi c’era sicuramente ricorda le valanghe dell’inverno 2013-14 che isolarono Arabba per qualche giorno). Trovandosi in alta montagna ed in un contesto orograficamente particolare come quello della Valle di Fodom, non sorprende certo che il territorio sia soggetto di tanto in tanto a questo tipo di eventi, comunque affrontati sempre con prontezza dal Comune di Livinallongo e dall’ente regionale per la gestione delle strade.

Il Sella da Arabba

Il Sella da Arabba

IL PASSATO DI ARABBA

Quasi certamente utilizzata da sempre dagli abitanti della Valle del Fodom per il pascolo, la coltivazione e per il legname, Arabba ha acquisito un ruolo chiave nel panorama di Fodom solo a partire dal boom economico degli anni ’60: in questo periodo i Fodomi, con grande lungimiranza, comunciarono a costruire i primi impianti ed i primi hotel, anche se il decisivo passo in avanti fu fatto con il collegamento di Arabba al circuito Sellaronda che ne ha sentenziato la fama internazionale nel panorama dello sci alpino. Oggi Arabba è la punta di diamante del turismo invernale in Agordino grazie al Sellaronda ed a strutture ricettive di ottimo livello e servizi di prima categoria che soddisfano clienti abituati alle blasonate località sciistiche delle Alpi. L’unica punto a sfavore di Arabba, ma cosa comune a tutto l’Agordino, è dovuta alla disparità economica con cui vengono trattati i Bellunesi da una parte e Trentini ed Altoatesini dall’altro, ma questa, si sa, è la storia di tutte le zone che confinano con regioni a statuto speciale in Italia. Anzi, un plauso va fatto ai Fodomi ed a tutti i Bellunesi delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UENSCO per il loro impegno e perseveranza anche in una situazione così ingiusta. Oggi Arabba appare come una facoltosa località turistica piena di bellissimi alberghi con centro benessere e palestra, piste perfette ed impianti di risalita di ultima generazione, utili infrastrutture pubbliche, accoglienti ristoranti e rifugi di primissima categoria dove lavorano chef pluridecorati.

Arabba Portavescovo

Arabba Portavescovo

SKI AREA ARABBA – MARMOLADA

Le piste da sci di Arabba e della Valle di Fodom sono collegate tramite il Passo Padon a quelle della vicina Marmolada, la “Regina delle Dolomiti”, con le quali formano la ski area Arabba – Marmolada, 6° delle 12 aree sciistiche di Dolomiti Superski. Si tratta di un comprensorio sciistico con alcuni record interessanti per gli amanti dello sci alpino: la ski area Arabba – Marmolada offre simultaneamente infatti la cima più alta delle Dolomiti UNESCO (la Marmolada con i suoi 3343 metri), la pista da sci più lunga del Dolomiti Superski (“La Bellunese” della Marmolada con i suoi 12 chilometri) e la pista più pendente del Dolomiti Superski, la Pista Fodoma di Arabba, una vera sfida per ogni sciatore. Grazie al collegamento del Passo Padon, anche gli ospiti della Marmolada possono agilmente accedere al Sellaronda tramite Arabba. Arabba dispone poi di un bellissimo snowpark, l’unico della ski area Arabba – Marmolada: si tratta dell’Arabba Superpark.

L'Arabba Superpark

L’Arabba Superpark

IL SELLARONDA

Arabba si colloca al confine settentrionale della Provincia di Belluno ed è collegata alle località che circondano il Sella di Trentino ed Alto Adige – Südtirol tramite il Passo Campolongo (che collega Arabba con Corvara in Alta Badia in Südtirol) ed il Passo Pordoi (che collega Arabba con Canazei in Val di Fassa in Trentino). Assieme alle contigue valli ladine del Sella, Arabba e la Valle di Fodom formano il Sellaronda o Giro Sciistico dei Quattro Passi, il più famoso ski tour del Dolomiti Superski: si tratta di 40 chilometri di piste da sci collegati da numerosi impianti di risalita che permettono di toccare le 4 valli ladine disposte attorno al Monte Sella, ovvero Val Gardena – Gröden (Südtirol Alto-Adige), Alta Badia – Gadertal (Südtirol Alto-Adige), Val di Fassa (Trentino) e Valle di Fodom (Provincia di Belluno, regione Veneto). Dalla stagione invernale 2014-15, Arabba è stata equipaggiata con il nuovo Arabba Fly, un’impianto orizzontale che permette agli ospiti del Sellaronda di evitare di attraversare a piedi la strada statale SS48 collegando direttamente Burz con Portavescovo e viceversa: un’opera che certamente è stata apprezzata dagli ospiti delle Dolomiti durante la scorsa stagione invernale. Il Sellaronda è l’anima mondana di Dolomiti Superski ed il luogo in cui è condensata la maggior parte degli sciatori durante i mesi invernali; in estate il Sellaronda riscuote un discreto successo (seppur nettamente minore che quello in inverno) come proposta Mountain Bike (ad onor del vero, decisamente non alla portata di tutti). In quanto membro del circuito del Sella, Arabba gode in estate anche dei vantaggi del grandissimo afflusso di motociclisti da tutta Europa che affollano i passi delle Dolomiti UNESCO. Arabba è poi collegata a Cortina d’Ampezzo in Val Boite tramite il Passo Falzarego.

Il nuovo impianto Arabba Fly costruito nel 2015

Il nuovo impianto Arabba Fly costruito nel 2015

IL PASSATO LADINO

In passato, ovvero fino al termine della Grande Guerra, Arabba e tutta la Valle di Fodom erano parte della Ladinia, una regione storica del Tirolo austriaco corrispondente alla parte meridionale dell’attuale Trentino-Alto Adige ed all’alta Provincia di Belluno e abitata da popolazioni tirolesi ma di lingua a base latina e non tedesca (“ladinisch” [“ladino”] e “lateinisch” [“latino”] sono in tedesco due derivati in epoche diverse della stessa radice). Le popolazioni ladine erano raggruppate attorno al Sella (da qui il nome di Ladini del Sella) e godevano sostanzialmente di un’ampia autonomia amministrativa; i diversi dialetti ladini (fodom, gardenese, badiotto, ampezzano, fassano…) seppur con le loro differenze sono piuttosto simili e sicuramente in passato esisteva una certa collaborazione fra tutte le valli del Massiccio del Sella. A seguito della sconfitta dell’Austro-Ungheria nella Grande Guerra, le popolazioni del Sella vennero divise in tre Province ed in due Regioni distinte, e, sebbene premano per una “riunificazione” e promuovano la riscoperta di una cultura unitaria, la situazione è rimasta sostanzialmente invariata da allora. Se siete interessati alla storia del mondo ladino, durante le vostre vacanze ad Arabba vi consigliamo di trovare una mezza giornata per visitare lo stupendo Museo di Storia, Usi, Costumi e Tradizione della Gente Ladina nella frazione di Pieve di Livinallongo ed il Castello di Andraz nella frazione di Castello verso il Passo Falzarego.

Il Castello di Andraz

Il Castello di Andraz


Informazioni:

Ufficio Turistico di Arabba
Tel. 0436 79130

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