Livinallongo del Col di Lana

Agordino Dolomiti

Livinallongo, Arabba, Fodom, Buchenstein: un tuffo in Ladinia

 

Livinallongo del Col di Lana (e la sua celebre località turisica, la frazione di Arabba), è uno dei resort turistici più famosi delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO soprattutto per il fatto di essere inculsa nel più celebre skitour del Dolomiti Superski, il Sellaronda o Giro dei Quattro Passi. Arabba rappresenta la punta di diamante del turismo invernale dell’Agordino grazie all’offerta turistica di primaria importanza data l’appartenenza al circuito dei Quattro Passi Ladini delle Dolomiti UNESCO (Pordoi, Gardena, Sella, Campolongo). Livinallongo si colloca nello splendido contesto naturale del 5° dei 9 sistemi ufficiali delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO, vale a dire il sistema Dolomiti Settentrionali.

Settsass e Lagazuoi

Settsass

Larzonei dalla Strada da la Vena

Larzonei dalla Strada da la Vena


PATRIMONIO CULTURALE LADINO

 

Per quanto riguarda l’aspetto squisitamente storico e culturale, Livinallongo del Col di Lana (assieme al contiguo Comune di Colle Santa Lucia) è l’unico Comune dell’Agordino che può vantare a pieno titolo la definizione di Comune Ladino, in quanto parte del Tirolo (Impero Austro-Ungarico) fino alla fine della Grande Guerra; gli aspetti più evidenti dell’antica appartenenza alla nazione germanica sono tutt’oggi riscontrabili nella parlata locale, il dialetto Fodom, nell’architettura locale ed in molti aspetti culturali legati a questo mondo, nonchè da una certa prolifica collaborazione con la vicina località altoatesina di Corvara in Val Badia.

Il Ladino di Fodom si caratterizza come una parlata genuinamente autoctona delle Dolomiti, molto più simile al Ladino della contigua Val di Fassa che al ladino di Badia o di Gardena; avendo però per secoli intrattenuto frequenti rapporti con la Serenissima e principalmente con la vicina Caprile (Comune di Alleghe), l’idioma della Valle di Fodom si è contaminato moltissimo con con il dialetto veneziano del resto dell’Agordino, come testimoniato del resto anche in epoche antiche da autorevoli storici tirolesi.

Splendido fienile a Larzonei

Splendido fienile a Larzonei

Architetture ladine a Pieve di Livinallongo

Architetture ladine a Pieve di Livinallongo

L’essenza ladina di Livinallongo è tutelata e magnificamente rappresentata dal Museo di usi, Costumi, Storia e Tradizioni della Gente Ladina ubicato nella sede municipale di Pieve di Livinallongo nel Centro Dolomiti – Cesa de la Cultura Fodoma (per informazioni e prenotazioni rivolgersi ai numeri di telefono 0436 7193 e 338 4306071). Il Museo contiene oltre 600 testimonianze della cultura ladina di Livinallongo del Col di Lana, tra cui fotografie, modellini, utensili ed attrezzi tradizionali; il museo ha poi una ricca biblioteca dedicata alla cultura ladina ed una sala proiezioni.

La frazione di Arabba

La frazione di Arabba


IL CASTELLO DI ANDRAZ (SCHLOSS BUCHENSTEIN)

 

In località Castello sorge il magnifico Castello di Andraz, bastione tirolese di importanza strategica notevole per il controllo delle vie commerciali con la Repubblica di Venezia tra cui la “Strada da la Vena“; il Castello ha una storia millenaria che si intreccia con le vicende del Vescovado di Bressanone ed una lunga serie di ospiti illustri tra cui il noto astronomo, teologo, filosofo Nicolò Cusano. Il Castello di Andraz è visitabile anche singolarmente o con interessanti visite guidate; la struttura contiene inoltre un interessante museo restaurato magnificamente da poco tempo; maggiori informazioni e prenotazioni al numero di telefono 334 3346680

Ingresso alla frazione di Castello

Ingresso alla frazione di Castello

Castello Andraz

Castello di Andraz | Livinallongo del Col di Lana

Castello Andraz


KATHARINA LANZ

 

Nella Piazza di Pieve di Livinallongo [la Pliè] si trova la statua dell’eroina locale, Katharina Lanz, inaugurata nel 1912; si tratta, stando alla versione a metà strada tra il mito e la storia, di una contadina tirolese che, al tempo ventenne, per prima alzò la testa contro le truppe francesi durante l’occupazione napoleonica, incitando i suoi concittadini a fare lo stesso. La figura della contadina tirolese Katharina Lanz è tutt’oggi un simbolo estremamente sentito dagli abitanti della Valle di Fodom e generalmente in tutta la Ladinia e nel Tirolo; la statua è considerata così importante che si arrivò a traslocarla in tutta fretta a Corvara per salvarla dal bombardamento che distrusse completamente Pieve durante la Grande Guerra 1915-18. La statua di Katharina Lanz si trova nella piazza della frazione di Pieve di Livinallongo ed è ammirabile tutto l’anno.

Statua di Katharina Lanz in piazza a Pieve

Statua di Katharina Lanz in piazza a Pieve

Statua di Katharina Lanz e campanile di San Giacomo a Pieve

Statua di Katharina Lanz e campanile di San Giacomo a Pieve


IL VECCHIO MULINO DI ARABBA

 

Nella frazione di Arabba si colloca il Vecchio Mulino, un’antica costruzione lignea ancora perfettamente funzionante; il mulino è aperto al pubblico durante le stagioni turistiche (anche con tour guidati) e vale la pena andarlo ad ammirare per avere un’idea della laboriosità e delle abilità manuali degli abitanti di Fodom. Il Vecchio Mulino costituisce uno dei pochissimi esempi di architetture tradizionali delle Dolomiti UNESCO scampati all’ammodernamento degli ultimi decenni, nonchè una miniera di informazioni sulle tecniche di costruzione utilizzati in passato dai Fodomi.


SCHÜTZEN E GRUPPO FOLK

 

A Livinallongo, la conservazione della tradizione ladina è un tema estremamente sentito e partecipato dalla popolazione (basti pensare alla splendida Sagra di Santa Maria Maiou), ed a tal proposito sono sorte due diverse associazioni che si occupano della salvaguardia del passato della valle: il Gruppo Folk Fodom e la Schützenkompanie Buchenstein; in particolare la Schützenkompanie si ispira all’antica tradizione dei Freikörper tirolesi, unità paramilitari formate da civili che combatterono anche, ad esempio, nella Grande Guerra a fianco dell’esercito regolare. Entrambe le associazioni offrono durante le stagioni turistiche ed in occasione di particolari ricorrenze interessanti dimostrazioni folcloristiche per i valligiani e per tutti i turisti.

Accesso a Livinallongo dal Passo Falzarego

Accesso a Livinallongo dal Passo Falzarego

Livinallongo del Col di Lana

Col di Lana

Col di Lana

ARABBA

La storia della frazione di Arabba è per molti aspetti lacunosa e misteriosa, e gli unici indizi a riguardo emergono dallo studio dei toponimi della zona; “Rèba” infatti sembrerebbe derivare da “roiba” o “rebia”, quindi “frana” e “valanga”, forse a sottolineare un evento catastrofico del passato o semplicemente la tendenza della zona ad essere soggetta a questo tipo di eventi (si pensi all’inverno 2013-14 in cui la frazione rimase isolata per diversi giorni). Benchè sicuramente sfruttata in passato, la frazione di Arabba acquisì un ruolo di primaria importanza nell’economia del paese soltanto a partire dal boom economico degli anni ’60, quando cioè si iniziò ad investire nel turismo e sorsero gli impianti sciistici e gli alberghi fino a giungere all’aspetto attuale. Grazie alla laboriosità dei Fodomi ed alla loro capacità di collaborare assieme per il bene comune, oggi Arabba è uno degli ski resort più belli ed affollati del Dolomiti Superski.

Arabba

Arabba [Rèba in dialetto ladino fodom], come si è detto, è una frazione del Comune di Livinallongo del Col di Lana posizionata a 1900 metri d’altitudine ai piedi del famosissimo Massiccio del Sella; è collegata al Trentino dal Passo Pordoi e all’Alto Adige tramite il Passo Campolongo. La frazione di Arabba ospita la maggior parte delle strutture alberghiere del Comune di Livinallongo ed è nota nel mondo tra gli appassionati di sci alpino per essere una delle località che vanno a formare il più famoso giro sciistico del Dolomiti Superski, ovvero il Sellaronda (denominato in italiano anche il Giro dei Quattro Passi) assieme alle valli Val Badia (Alto Adige-Südtirol), Val Gardena (Alto Adige-Südtirol) e Val di Fassa (Trentino).


TURISMO: COMPRENSORIO SCIISTICO ARABBA – MARMOLADA

 

La fortuna di Arabba è legata prevalentemente allo sci alpino: oltre al collegamento con il fortunato circuito invernale del Sellaronda, Arabba fa parte del comprensorio sciistico Arabba-Marmolada, 6° area del Dolomiti Superski.

Livinallongo del Col di Lana | Dolomiti UNESCO

Oltre alla bellezza delle sue piste da sci, tra cui è inclusa la pista nera per eccellenza del Dolomiti Superski (ovvero l’emozionante Pista Fodoma), Arabba vanta una storia molto importante in quanto paese situato direttamente sulla cosiddetta Linea Gialla, ovvero il fronte dolomitico della Grande Guerra che fu teatro di spaventose battaglie tra l’esercito italiano e le truppe austriache. Il Col di Lana è il simbolo della Valle di Fodom ed il simbolo della Grande Guerra nelle Dolomiti, tanto da essere stato aggiunto al toponimo Livinallongo; si tratta di un rilievo prospicente alla Pieve di Livinallongo che fu teatro di tragici scontri e che fu fatto detonare dagli italiani in una storica e sanguinolenta battaglia; ancora oggi il cratere dell’esplosione è ben visibile osservando la cima del rilievo, ed il colle è denominato anche “la Montagna di Sangue“. Il Dolomiti Superksi ha dedicato alla Grande Guerra nelle Dolomiti uno dei due skitour della macroarea, ovvero il Giro Sciistico della Grande Guerra 1915-18 (Gebirgsjägerskitour).

Col di Lana

Col di Lana

Trincee austriache e sul Monte Sief

Trincee austriache e sul Monte Sief

Sella e Bec de Roces dalle piste di Arabba

Sella e Bec de Roces dalle piste di Arabba

Il nuovo impianto Arabba Fly costruito nel 2015

Il nuovo impianto Arabba Fly costruito nel 2015

I PASSI DELLE DOLOMITI ED IL SELLARONDA

sella ronda

La vicinanza di due valichi alpini famosissimi, vale a dire il Passo Campolongo ed il Passo Prodoi assicurano ad Arabba una straordinaria affluenza durante i mesi estivi, soprattutto di motociclisti in visita nelle Dolomiti, ed un continuo flusso di visitatori dalle contigue Val di Fassa e Val Badia.

Arabba

Arabba

Panorami mozzafiato al Burz

Panorami mozzafiato al Burz

Il Sella dalla Marmolada

Il Sella dalla Marmolada

La Pista della Marmolada

La Pista della Marmolada

Arabba Portavescovo

Arabba Portavescovo

L'Arabba Superpark

L’Arabba Superpark


SPORT E TEMPO LIBERO

 

Il territorio comunale di Livinallongo del Col di Lana è ricco di palestre di arrampicata sportiva su roccia naturale: le palestre si collocano nella frazione di Castello (Falesia Sass de Beita), nei pressi del Passo Valparola, al Sass de Stria al Passo Falzarego e nei pressi del Lagazuoi. Livinallongo dispone di un’area picnic attrezzata collocata presso il parco giochi della frazione di Arabba.

Tabella informativa alla palestra di roccia del Sass de Beita

Tabella informativa alla palestra di roccia del Sas de Beita

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