Cencenighe Agordino

Agordino Dolomiti

Il centro del paese di Cencenighe Agordino (773 m s.l.m.) è il punto in cui confluiscono la Val del Biois (con i Comuni di Falcade, Canale d’Agordo e Vallada Agordina) e la Val Cordevole (Alleghe) ed i rispettivi fiumi, il Biois ed il Cordevole; il paese di Cencenighe Agordino si compone di molte frazioni dislocate sul territorio comunale la cui sede amministrativa è posizionata nel fondovalle, dove trasita la strada statale SR203.

Cencenighe sovrastato dal Pelsa, Civetta e Moiazza visto da Le Tape

Cencenighe sovrastato dal Pelsa, Civetta e Moiazza visto da Le Tape

Veduta dall'alto di Cencenighe Agordino dal sentiero verso Malga Ambrosogn

Veduta dall’alto di Cencenighe Agordino dal sentiero verso Malga Ambrosogn

SERVIZI 

Data la sua posizione centrale nell’ambito della viabilità dell’Agordino, Cencenighe Agordino si caratterizza per la vasta gamma di attività commerciali che sorgono lungo la strada, facendone un notevole (per quanto piccolo) e colorato polo commerciale in cui si trovano botteghe di artigianato locale, negozi di elettrodomestici, ristoranti, gelaterie, negozi per animali, alimentari e supermercati e molto altro ancora. Le belle frazioni panoramiche di Cencenighe Agordino posizionate in quota si differenziano molto dal fondovalle, compresso tra le moli del Monte Pelsa e del Monte Pape; si tratta di piacevoli borgate storiche circondate da boschi e prati che sanno sorprendere il visitatore con il loro fascino unico. Cencenighe è dotato di una bella area picnic pubblica collocata in località Pineta a fianco del laghetto artificiale. Cencenighe è dotata di una biblioteca pubblica collocata presso l’ufficio della Pro Loco.

TURISMO

Cencenighe Agordino offre diverse sitemazioni alberghiere che spaziano da hotel a B&B, per un totale di qualche centinaia di posti letto; per quanto riguarda le escursioni, tra le mete più apprezzate di Cencenighe ci sono l’ascesa al Bivacco Bedin sulle Pale di San Lucano dalla frazione di Pradimezzo e l’escursione a Cima Pape sul Monte Pape dalla frazione di Bogo. Altra facile proposta per le famiglie è la pedonabile – ciclabile che congiunge la frazione di Mulan a Canale d’Agordo lungo il corso del Torrente Biois.

All’estate 2016 risale la mappatura dei sentieri per la Mountain Bike del Comune di Cencenighe Agordino e dintorni, un prezioso strumento al servizio degli ospiti che desiderino esplorarne il territorio sulle due ruote.

La frazione di Chenet alle falde del Monte Pelsa

La frazione di Chenet alle falde del Monte Pelsa

La fontana di Chioit, opera degli Scalpellini di Cencenighe

La fontana di Chioit, opera degli Scalpellini di Cencenighe

Tabià a Chioit

Tabià a Chioit

GLI SCALPELLINI DI CENCENIGHE

Oggi guardando Cencenighe Agordino lo si vede come un fiorente villaggio di montagna, ma in passato questa è stata, come per molti villaggi nei dintorni, terra di fortissima emigrazione; gli abitanti di questa porzione delle antiche Regole di Soprachiusa hanno dovuto in passato specializzarsi in un settore specifico per poter sopravvivere data la scarsissima coltivabilità del fondovalle e le limitate risorse ambientali del territorio. In quest’ottica, la storia di Cencenighe Agordino è legata ad un’attività manifatturiera in particolare: la lavorazione della pietra. Mentre Alleghe si specializzava nella produzione di lame, Zoldo nella produzione di chiodi, Cencenighe si specializzava nella professione dello scalpellino. Le pietre utilizzate dagli scalpellini di Cencenighe provenivano in gran parte da Mesaroz [Mesaròz], suggestiva località posta sopra Martin nella parte destra del Biois sulle pendici del Monte Pape (oggi meta ambita per l’arrampicata sportiva); la maggior parte degli scalpellini produceva ovviamente oggetti d’uso pratico come recipienti, fontane, lastre per la pavimentazione, ma vi erano anche scalpellini dotati di grande abilità e gusto per l’arte che si dedicavano alla scultura di elementi decorativi, come Vincenzo Mazzarol e Simon De Biasi; i due artisti di Cencenighe si occuparono nel 1692 della produzione della serie di statue poste ad ornamento della cancellata dell’opulenta Villa Crotta – De’ Manzoni di Agordo.

Villa De Manzoni Agordo

Dettagli delle statue della Villa Crotta De Manzoni di Agordo

Dettaglio delle statue del Palazzo De Manzoni

Dettaglio delle statue del Palazzo De Manzoni

Nei pressi del Nof Filò, la moderna struttura polifunzionale appartenente al Comune di Cencenighe Agordino che sorge in centro al paese, è stata recentemente portata a termine la realizzazione di un interessante per quanto piccolo museo a cielo aperto dedicato agli scalpellini di Cencenighe Agordino; il museo è sempre aperto e visitabile e vi sono esposti molti esempi di lavorazioni locali a perenne testimonianza del passato della località.

Malga Campedel

Malga Campedel

OFFERTA SPORTIVA

Il Comune di Cencenighe Agordino dispone di un moderno palazzetto dello sport, il Palacence; per informazioni sull’infrastruttura si consiglia di contattare direttamente il Comune di Cencenighe Agordino. Nella stupenda e panoramica località di Chioit, raggiungibile dal fondovalle imboccando la strada per Martin, si trova la palestra di arrampicata su roccia naturale di Mesaroz con tante vie tecniche ed emozionanti. In loclità Mezzocanale invece, tra Cencenighe e Listolade all’altezza dell’imbocco della galleria in direzione Agordo, si trova la palestra di arrampicata di Mezzocanale; questa risorsa naturale offre la possibilità di arrampicare anche in situazioni di maltempo grazie alla posizione riparata delle vie che permette alle stesse di rimanere all’asciutto praticamente sempre.

Cencenighe


Informazioni turistiche:

Pro Loco Cencenighe Agordino
Tel. 0437 591549
E-mail: ass@prolococencenighe.191.it

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