Alleghe

Agordino Dolomiti

Alleghe

Ai piedi del Civetta

 

Alleghe (979 m s.l.m.) è uno splendido paesino di montagna ubicato in una posizione invidiabile; l’abitato è infatti situato direttamente sotto l’impressionante parete nord del Monte Civetta (3220 m), una delle cime più famose e riconoscibili delle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità UNESCO (appartenente al 3° dei 9 sistemi ufficiali riconosciuti e tutelati dalla Fondazione UNESCO Dolomiti) e sulla riva orientale dello splendido Lago di Alleghe, un gigantesco ed affascinante specchio d’acqua dall’origine piuttosto recente (1771) e caratterizzato da un intenso colore verde smeraldo. Questi due fattori conferiscono al paese un atmosfera unica e suggestiva, facendo di Alleghe una delle località maggiormente apprezzate dai turisti di tutto il mondo sia d’estate che d’inverno.

 

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Il Civetta da Tabiai de Ciamp (San Tomaso Agordino)

Il Civetta da Tabiai de Ciamp (San Tomaso Agordino)

Alleghe

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Il toponimo “Alleghe” potrebbe testimoniare, assieme alle iscrizioni ruperstri del 1° Secolo d.C. sul Monte Fernazza, l’origine romana del paese: secondo alcune teorie storico-linguistiche moderne, il nome “Alleghe” potrebbe derivare da ‘alica’ o ‘alicarius’, sarebbe a dire ‘granaio‘, forse ad inidcare una grande disponibilità di terreno coltivabile nel passato di questo splendido villaggio delle Dolomiti UNESCO.

Alleghe

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In Piazza Kennedy si trova anche la bella chiesa di San Biagio, piccola ma suggestiva chiesetta di montagna in stile gotico-alpino (classico della zona) e caratterizzata dalla raffigurazione del santo dipinta sul campanile.

Chiesa di San Biagio AllegheAllegheAlleghe
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In epoca mineraria, Alleghe sviluppò il settore della lavorazione della posateria, dei coltelli e degli strumenti chirurgici con il ferro acquistato dalle Miniere del Fursil, allora in Tirolo ma contese con Venezia; differenziò e specializzò quindi la propria manifattura rispetto a quella villaggi vicini (Cencenighe era celebre per il taglio e la lavorazione della pietra, la Val di Zoldo per la lavorazione dei chiodi, Sottoguda per il ferro battuto, la Conca Agordina per la costruzione ed impaglio delle sedie). Negli ultimi due secoli Alleghe ha invece sostituito queste lavorazioni tradizionali con una risorsa molto più redditizia e vantaggiosa: il turismo.

Alleghe

Monte Civetta

Monte Civetta

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  LO SKI CIVETTA

Alleghe è una delle porte d’accesso al comprensorio sciistico dello Ski Civetta, ski area membro del Dolomiti Superski; alle piste da sci dello Ski Civetta si accede per quanto riguarda Alleghe tramite la nuovissima cabinovia Alleghe-Piani di Pezzè-Col dei Baldi, un gioiello tecnico notevole ed efficiente che permette in brevissimo tempo di risalire il marcato dislivello e di trovarsi al centro di un’invidiabile comprensorio (e difatti grandemente visitato e popolare tra gli sciatori di tutta Europa), valorizzato ancor di più dallo splendido contesto montano delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO.

D’estate gli impianti sono naturalmente in funzione e permettono agli ospiti delle Dolomiti UNESCO di raggiungere facilmente l’attacco di numerosi sentieri (tra cui l’Alta Via delle Dolomiti numero 1) o di lanciarsi lungo i pendii in emozionanti discese in Mountain Bike; in quota, la ski area è attrezzata anche con parchi divertimenti per bambini ed un parco avventura (il Civetta Adventure Park), senza contare la presenza dei rifugi, rendendo il comprensorio attrattivo anche per chi desideri trascorrere una rilassante giornata in quota senza compiere il minimo sforzo, prendendo il sole o degustando una delle saporite grappe locali.

Assieme ad un nutrito gruppo di volontari, agli operatori turistici della zona ed al contributo dei tanti ospiti che nel corso degli anni si sono affezionati al paese, Alleghe offre in estate molti eventi sportivi, culturali e ricreativi che hanno un’attrattiva internazionale; si pensi ad esempio alla Craft Bike Transalp, una competizione di MTB che attira ogni anno migliaia di partecipanti e spettatori, allo Splash Party ed alla parata delle Barche Illuminate. Alleghe Funivie, la società proprietaria degli impianti di Alleghe, si impegna da anni per offrire eventi giovani ed originali agli ospiti della ski area che collezionano di anno in anno un successo sempre maggiore, come il Kamikazen (festa fresstyle con sushi e musica), la Filovia e BaiteAperte.

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CAPRILE

Collocata ad una distanza di circa 4 chilometri da Piazza Kennedy in direzione dei Comuni Alto Agordini di Rocca Pietore – Marmolada e Livinallongo del Col di Lana sorge la frazione di Caprile, antico limes tra i territori della Serenissima Repubblica di Venezia, a cui Caprile apparteneva (seppur con statuto speciale), ed il Tirolo; a ricordare l’antico ruolo di capolinea nord dell’influenza politica e militare veneziana, in Piazza San Marco a Caprile si trova una interessnte testimonianza del tempo che fu costituita da una colonna con il Leone di San Marco. Zona povera di terreni coltivabili, Caprile è stata fino al Dopoguerra una zona soggetta ad alluvioni trovandosi alla confluenza di fiumi importanti come il Cordevole, il Pettorina e, poco più a valle, del Fiorentina; le cronache dei secoli XVIII e XIX ci raccontano infatti di innumerevoli alluvioni che ciclicamente mettevano a dura prova questo bel abitato del Comune di Alleghe. Dal 1966, dalla terribile alluvione che distrusse l’Agordino, simili eventi non si sono fortunatamente più verificati, soprattutto grazie ad interventi idrogeologici di una certa importanza.

Caprile è famosa per essere stata, se non la prima, comunque una delle primissime località delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO a divenire una destinazione turistica conosciuta e frequentata: il turismo a Caprile è una risorsa che viene sfruttata infatti da ben due secoli, ovvero dagli albori della storia alpinistica europea. Data la vicinanza al Civetta, alla Marmolada, al Pelmo ed ad altre cime delle Dolomiti UNESCO, Caprile è stata fin dagli inizi del XIX Secolo la meta scelta da avventurieri ed esploratori delle Alpi, prevalentemente nobili di ricche famiglie europee e celebri alpinisti. Già nel 1800 sorgevano a Caprile diversi pensioni ed alberghi nei quali trovavano alloggio gli appassionati delle Dolomiti; alcuni di questi alberghi sono tuttora aperti e continuano una tradizione vecchia di secoli.

Oggi Caprile si presenta come una piccola ma graziosa frazione completa di aree sportive e infrastrutture importanti; nelle vicinanze dei campi da tennis, del parco giochi e dell’avvenieristico ponte della frazione è presente inoltre una fontana di recente realizzazione che distribuisce l’acqua solforosa proveniente dalla sorgente posta poco più a nord nella frazione di Saviner e che si dice abbia proprietà risanatrici.

INFRASTRUTTURE

Il centro del paese è Piazza Kennedy, la suggestiva piazzetta di Alleghe situata a pochi metri dalla partenza degli impianti sciistici dello Ski Civetta. Su Piazza Kennedy sorgono bei locali, negozi, banche e hotel e si trova inoltre l’Ufficio Turistico di Alleghe, efficiente sportello che fornisce un ottimo servizio d’informazioni ai tanti turisti che ogni anno visitano Alleghe.

Alleghe Piazza Kennedy

Alleghe Piazza Kennedy

Alleghe

Alleghe è inoltre terra di grande passione per l’hockey; da molti decenni i giovani alleghesi crescono praticando questo sport emozionante e vivendolo con passione seguendo gli incontri della squadra locale, l’Alleghe Hockey, che ha militato anche nella massima serie italiana e che ha conquistato nella stagione 1992-1993 l’Alpenliga battendo le migliori squadre italiane, austriache e slovene. Lo stadio dell’Alleghe Hockey, il Palaghiaccio “Alvise de Toni”, situato in centro al paese, è spesso aperto al pubblico offrendo anche d’estate la possibilità di pattinare, assistere a spettacoli sul ghiaccio, alle partite di hockey ed ai corsi organizzati dagli operatori turistici.

Alleghe

Alleghe

A Santa Maria delle Grazie, frazione nel Comune di Rocca Pietore-Marmolada situata tra l’abitato di Alleghe e la frazione di Caprile, d’inverno si trova il divertente tracciato di ice kart denominato Ice Kart Civetta; la pista è aperta anche di sera grazie all’impianto di illuminazione ed è possibile organizzare divertenti sfide cronometrate con gli amici.

Alleghe offre anche un tracciato per lo sci nordico, accessibile gratuitamente ed anch’esso illuminato, che si estende da Saviner ad Alleghe per un totale di 4 chilometri di pista, adatta sia allo stile pattinato che alla tecnica classica. Alleghe dispone di 3 aree picnic attrezzate e posizionate in località Caprile, in località Piani di Pezzè ed in località Vallazza.

Alleghe dispone di una Biblioteca Comunale al numero 36 di Corso Italia ed aperta al pubblico il lunedì (10.30-12.00 e 15.30-17.00), il mercoledì (17.00-18.30) ed il venerdì (17.00-18.30).

Da qualche anno, la località intermedia della cabinovia Alleghe-Col dei Baldi propone alle famiglie un divertente parco avventura in località Piani di Pezzè; si tratta del Civetta Adventure Park, una splendida area naturale attrezzata con funi, passerelle sospese, ponti tibetani e campo scuola per vivere una stupenda avventura ai piedi del magnifico Monte Civetta. Il Civetta Adventure Park offre 5 percorsi sospesi, di difficoltà variabile, da affrontare con l’attrezzatura di sicurezza e sotto la supervisione dei responsabili del parco, per godersi l’avventura ma sempre in totale sicurezza. Per informazioni e prenotazioni, il numero di telefono è 348 7350443.

Caprile

Caprile

SERVIZI E RISORSE NATURALI

Alleghe offre agli ospiti sia escursioni impegnative che facili passeggiate nelle Dolomiti, adatte a tutta la famiglia; è il caso ad esempio del giro del lago, una suggestiva passeggiata che permette di abbracciare ad anello lo splendido e suggestivo Lago di Alleghe. Benché sia allo studio un utilizzo maggiore del lago, impedito attualmente dalle normative regionali, sul Lago di Alleghe non sono permesse per il momento attività come il kitesurfing e windsurfing, ma è possibile navigarlo con piccole barche e pedalò, noleggiatili anche in loco. I mezzi sono a disposizione degli ospiti dietro pedaggio sul Lungolago di Alleghe. Un altro lago spettacolare da visitare durante le vacanze ad Alleghe è il Lago Coldai, meraviglioso specchio d’acqua dall’inconfondibile colore, facilmente raggiungibile praticamente da chiunque.

Lago Coldai | Alleghe | Civetta | Dolomiti

Lago Coldai Alleghe

Oltre a poter contare su un’ottima offerta alberghiera, Alleghe offre agli ospiti una ricca gamma di attività commerciali per lo shopping: molti negozi di abbigliamento, noleggi, negozi di prodotti tipici, alimentari, negozi di souvenir. Molte feste organizzate da giovani volontari della zona, eventi serali con musica ed accoglienti pub offrono sempre qualcosa di interessante da fare anche alla sera. La vicinanza dei passi Giau, Staulanza, Falzarego e Fedaia rende Alleghe attrattivo anche per i ciclisti da strada, che lo scelgono come base per i loro allenamenti. Da diversi anni Alleghe ospita il ritiro prestagionale della prestigiosa squadra di basket di serie A Umana Reyer Venezia ed è stata per il secondo anno la sede del ritiro della squadra femminile di basket A.S. Fila San Martino.

Alleghe

ALPINISMO

Capoluogo della Val Cordevole, il paese di Alleghe è stato tra i pionieri e tra i maggiori protagonisti dello sviluppo turistico delle Dolomiti, prima ancora di tante altre note località dei dintorni; la tradizione di accoglienza alberghiera è infatti in questo luogo praticata con passione dagli abitanti fin dall’inizio del XIX Secolo, epoca in cui, complice la consuetudine diffusa del Grand Tour da parte dei giovani nobili e degli avventurieri d’Europa, cominciò l’esplorazione del Civetta e della Marmolada.

Destinazione per eccellenza dei pionieri dell’alpinismo, per lo più inglesi ed austriaci, ancora ai giorni nostri Alleghe è una delle mete preferite dagli appassionati di arrampicata sportiva che amano mettere alla prova le proprie abilità con le vie impegnative della famosa parete nord-ovest del Civetta, consociuta nel settore con l’appellativo di “regno del 6° grado”. La storia della conquista alpinistica del Monte Civetta narra vicende umane di grande coraggio e dedizione alla montagna ed è costellata di tanti caduti; le imprese alpinistiche sul Civetta iniziano dal 19° Secolo con la prima ascesa ad opera del cacciatore zoldano Simeone De Silvestro, il quale nel 1855 individuò la via più facile per accedervi grazie ad anni di osservazione maturata nelle svariate battute di caccia ai piedi del rilievo ed in quota; De Silvestro vi accompagnò come guida alpina i primi stranieri, tra cui l’inglese Tuckett (a cui è tributata la prima ascesa “turistica”), nel 1867; da questo momento in poi il Civetta venne assediato da frotte di alpinisti che misurarono le proprie abilità via via su tutte le cime; di questo periodo menzione speciale va tributata a Cesare Tomè, fondatore del Corpo delle guide Alpine della Sezione Agordina del C.A.I., che nel 1906, all’età di 60 anni, riuscì ad individuare il passaggio che permise la conquista dell’impressionante parete nord-ovest; la scalata delle torri più impervie del Civetta fu possibile invece grazie alle spedizioni dei triestini Cozzi e Zanutti, che conquistarono nel 1908 la celebre Torre Venezia e, nel 1910, la Torre Trieste. Nel primo Dopoguerra, la corsa alla conquista del Civetta si fece ancora più accesa, ed in quest’ottica si inserisce l’apertura della “direttissima” da nord-ovest, scalata dagli alpinisti Solleder e Lettembauer nel 1925; questa impresa epocale inaugurò il periodo d’oro del “Regno del VI Grado”, una fase storica delle ascese al Civetta in cui i migliori specialisti dell’arrampicata sportiva del periodo (Comici, Carlesso, Cassin, Andrich, Tissi, Rudatis) si impegnarono alla conquista delle vie più disparate del massiccio. A partire dal 1960, il miglioramento dell’equipaggiamento e delle tecniche di arrampicata ha permesso ad una nuova generazione e a quella successiva di conquistare ulteriori vie, prima impensabili, sfidando i limiti delle capacità umane. Assieme a chi riuscì nelle imprese grandiose qui citate è doveroso ricordare anche le tante vittime di una montagna difficile ed impervia, alla cui memoria è stata dedicata dalla sezione di Conegliano del C.A.I. una chiesetta presso il Rifugio Vazzoler in Val Corpassa.

Alla vetta del Monte Civetta si accede oltre che con le vie d’arrampicata anche con le ferrate “Alleghesi” e “Tissi” sul versante di Alleghe in Agordino e con la ferrata “Via Normale” e poi con una breve salita dal Rifugio Torrani (situato circa 200 metri al di sotto della vetta) sul versante della vicina Val di Zoldo.


Informazioni turistiche:

Ufficio Turistico del Consorzio Alleghe-Caprile
Tel. 0437 523333
E-mail: consorzio@alleghe.info

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