RIVA NADAL 2016 | UN NATALE VERAMENTE SPECIALE NEL CUORE DELLE DOLOMITI | RIVAMONTE AGORDINO DOLOMITI UNESCO

RIVA NADAL 2016

UN NATALE VERAMENTE SPECIALE NEL CUORE DELLE DOLOMITI

RIVAMONTE AGORDINO, DOLOMITI UNESCO

 

Quando ci sono i migliori presupposti in termini di originalità, collaborazione e determinazione, i risultati si vedono, eccome! Questo è il caso da esempio di Se Desmonteghea, splendida festa delle malghe della Val Biois, e anche di Riva Nadal | I Mercatini dei Canòp, che si conferma anche quest’anno come una delle manifestazioni natalizie più belle ed apprezzate di tutte le Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO. Riva Nadal è un evento molto particolare che coinvolge tutti gli abitanti di Rivamonte Agordino, piccolo ma molto suggestivo villaggio delle Dolomiti UNESCO collocato in posizione meravigliosamente panoramica nella parte alta della Conca Agordina e circondato dalle superbe vette delle Pale di San Martino, San Lucano, Vette Feltrine e Dolomiti Bellunesi (3° Sistema ufficiale riconosciuto e tutelato dalla Fondazione Dolomiti UNESCO): nel centro storico del paese, i rustici ed i fienili di Rivamonte si trasformano per una giornata in meravigliose bancarelle per i tantissimi prodotti degli allevatori ed artigiani locali; la giornata è allietata da tanta musica, proposte culturali ed enogastronomiche molto interessanti ed un ottimo servizio navetta gratuito che permette di raggiungere facilmente la manifestazione dal parcheggio di Tamonich ad Agordo. A valorizzare ulteriormente Riva Nadal c’è inoltre il superbo contesto paesaggistico della Conca Agordina, oasi naturale pressocchè intatta ed orlata dalla meravigliose vette delle nostre Dolomiti, uno scenario imponente e grandioso che ha pochi paragoni anche con località montane più celebri e blasonate. Se per caso vi siete persi l’edizione 2016 di Riva Nadal, vi potete consolare con qualche scatto e con l’invito a non mancare il prossimo anno; di seguito la nostra giornata a Riva Nadal con una piccola passeggiata di interesse culturale e storico.

 

Da diverse settimane attendavamo trepidanti la settima edizione di “Riva Nadal | I Mercatini dei Canop”, una manifestazione veramente particolare che ci sentiamo di consigliare a tutti i nostri lettori come uno tra gli eventi a cadenza annuale più riusciti nel nostro territorio; speravamo quest’anno di poter contare su un pò di neve per rendere il paesaggio più natalizio, tuttavia, grazie all’eccellente lavoro dei tantissimi volontari che completamente trasformato il paese ed ad una piacevole giornata di sole, non è venuta meno quella particolare atmosfera di Riva Nadal che ha reso così caratteristico e lieto il Natale della Conca Agordina.

Da qualche anno, Riva Nadal è servita da un eccellente servizio navetta che permette agli ospiti di parcheggiare comodamente presso il grande posteggio dell’Istituto Rossi-Follador di Agordo in località Tamonich per raggiungere il centro di Rivamonte Agordino in pochi minuti ed in tutta comodità, fare shopping ed assistere all’intrattenimento del mercatino per poi rientrare al punto di partenza assolutamente gratuitamente; Rivamonte Agordino è però posizionata a distanza utile da Agordo anche per essere raggiunta a piedi, e con questo spirito abbiamo pensato di aggiungere al nostro articolo su Riva Nadal una piccola passeggiata di grande interesse storico e culturale adatta agli amanti delle escursioni e che certamente risulterà gradita ai nostri lettori.

Partiti da Agordo in mattinata, ci siamo incamminati alla volta di Ponte Alto (Rivamonte Agordino) e quindi verso il Centro Minerario di Val Imperina, l’antico polo minerario della Conca Agordina attivo per oltre 15 secoli e recuperato negli ultimi decenni per la fruizione in ottica turistica dopo la definitiva chiusura nel 1962; in inverno, la zona delle Miniere di Val Imperina è quasi completamente all’ombra per tutta la giornata, ed almeno qui l’assenza di neve naturale è compensata da uno spettacolare strato di brina [bròsa in dialetto agordino] che ricopre ed imbianca ogni cosa.

Raggiunto il complesso dei Forni Fusori, cuore del Centro Minerario di Val Imperina, abbiamo intrapreso il tratto del Sentiero Tematico “La Montagna Dimenticata” (tema di un nostro precedente articolo – clicca qui) del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi fino alla frazione di Zenich (per comodità di siamo fermati a Zenich, ricordando però che La Montagna Dimenticata prosegue in direzione di Forcella Franche e quindi giunge a Vallalta nel Comune di Gosaldo, sede delle miniere di mercurio della Valle del Mis, sempre in territorio Agordino al confine con il Trentino), lungo i sentieri un tempo utilizzati dai minatori per raggiungere il posto di lavoro. Non aggiungiamo molte cose alla nostra precedente visita se non che la zona è molto più interessante di quanto le modeste condizioni in cui versa l’itinerario la facciano apparire, ma siamo moderatamente fiduciosi che i nuovi lavori in opera in questi giorni (magari supportati durante tutto l’anno anche da una gestione un pò più accorata e convinta) possano ridare un minimo di dignità e decoro ad una delle risorse turistiche più importanti dell’Agordino, Cuore delle Dolomiti.

A Zenich usciamo dal bosco e ci godiamo il sole ed il panorama; seguiamo le pratiche indicazioni che in poco più di una mezz’oretta ci portano nel centro di Rivamonte Agordino dove si sta svolgendo Riva Nadal 2016.

Moltissime le bancarelle, oltre 90 quest’anno, che hanno colorato il Natale di Rivamonte Agordino; non solo decori e addobbi natalizi ma anche deliziosi prodotti tipici agricoli e caseari (molti a chilometri zero), abiti e vestiario, oggetti per la casa e per la cucina, libri e pubblicazioni culturali, prodotti in ferro battuto ed artigianato del legno, sedie impagliate a mano (è bene ricordare che siamo in uno dei villaggi patria dei careghete o conthe, i tradizionali costruttori ed impagliatori di sedie Agordini), quadri ed opere artigianali decorate, maschere lignee (altro prodotto tradizionale tutto bellunese). Come di consueto, in mattinata l’affluenza è minore, mentre dal primo pomeriggio il paese di riempie completamente di visitatori tanto che spesso è difficile riuscire a muoversi; ancora complimenti agli organizzatori per quello che viene considerato ormai l’appuntamento più atteso per Natale nella Conca Agordina.

Diversi gli stand enogastronomici sparsi lungo il centro che hanno offerto dolci, panini e delizioso vin brulè, fatto a regola d’arte. Ottimo punto d’appoggio il Bar Daisy, accogliente locale di recente apertura ed ormai famoso in tutta la Conca Agordina per i deliziosi panini farciti, molti dei quali con ingredienti tipici Agordini.

Musica itinerante per tutta la giornata con gli zampognari, la banda The Brass Folkers e altri simpatici suonatori; bellissimi i presepi, molti “minimal”, sparsi in tutto il centro (molti in posti veramente originali ed inaspettati!).

Per l’occasione è stato aperto anche il casello “El Caselo da Riva”, ultimo locale adibito alla produzione casearia per i 14 soci della Cooperativa Canòp di Rivamonte Agordino, affiancato da un bellissimo stand per la vendita dei formaggi della latteria. Con il permesso dei soci abbiamo visitato l’interno del casello, rimanendo molto colpiti dalla passione che queste persone mettono nella lunga e faticosa catena di produzione dei latticini che portano avanti anche e soprattutto per preservare la lunghissima tradizione casearia agordina e per aver modo di curare al meglio il territorio pascolando e sfoltendo il bosco.

Alle cinque anche le Dolomiti collaborano alla festa: una splendida Enrosadira sui rilievi della Conca Agordina colora di rosso accesso le pareti dei Monti Pallidi, uno spettacolo tipicamente dolomitico che molti ospiti si sono fermati ad immortalare. L’arrivo dell’Enrosadira è per noi segnale che è ora di rientrare, ma la festa continua per gli ospiti di Riva Nadal fino alle 19.00; imbocchiamo la strada dell’andata e rientriamo ad Agordo dopo una bella passeggiata nei boschi e molto soddisfatti di aver partecipato anche quest’anno ai più belli ed originali mercatini di Natale delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO.

In conclusione, Riva Nadal 2016 si riconferma come un grandissimo successo; in primis per Rivamonte Agordino e per gli organizzatori che stanno veramente portando avanti un lavoro eccellente facendo crescere questi splendidi mercatini di anno in anno; in secondo luogo per tutto l’Agordino che viene meravigliosamente valorizzato da questa valida e divertente manifestazione natalizia. Ed è stato sufficiente vedere i tanti volti soddisfatti dei visitatori di Riva Nadal 2016 per rendersi conto delle enormi potenzialità che questa manifestazione ha per il nostro territorio, Cuore delle Dolomiti. Se quest’anno ve lo siete persi, vi aspettiamo a Rivamonte Agordino l’anno prossimo

Unica nota negativa: il concomitante mercato straordinario di Agordo, eccezionalmente autorizzato anche la domenica, che ha disperso quest’anno una buona parte di pubblico che facilmente avrebbe potuto visitare Riva Nadal. Da lettori attenti di cronaca locale, ci viene da domandarci che fine abbiano fatto i tanti proclami a mezzo stampa di inizio anno in cui gli operatori turistici della Conca Agordina (e qualche politico locale) millantavano l’istituzione di un calendario per fare in modo che non ci fossero sovrapposizioni di eventi; se mai si è realizzato tale calendario, è evidente che in questa occasione ha fallito piuttosto palesemente. Magari il prossimo anno sarebbe il caso di evitare queste sovrapposizioni e di privilegiare la proposta maggiormente interessante dal punto di vista turistico, ovvero Riva Nadal.

Ciò detto, Riva Nadal 2016 è stato un vero successo ed una giornata alla quale ci ha fatto veramente piacere partecipare; se il prossimo anno volete visitare un mercatino di Natale che valga veramente la pena, vi aspettiamo a Riva Nadal 2017 – Non mancate!


Questo articolo ti è piaciuto? Facci sapere cosa ne pensi lasciando un commento!

 

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

4 commenti

  1. avete fatto un lavoro super…..complimenti

    • Ciao Dario,

      grazie per il complimento, ma è stato facile per noi: gli organizzatori di Riva Nadal ci avevano dato ottimi spunti di partenza per scrivere l’articolo! Descrivere una manifestazoione così ricca e partecipata come Riva Nadal è stato un vero piacere! Grazie Dario per il tuo commento, continua a seguirci!

      il team di agordinodolomiti.it

  2. Dallo staff del bar Daisy grazie per la menzione.grazie a quanti ogni anno si impegnano perché Riva Nadal sia manifestazione di successo attesa da tanti

    • Ciao Federica,

      figurati, menzioniamo sempre quello che ci è piaciuto!
      Grazie a tutti per la splendida manifestazione che dà lustro a tutto l’Agordino!
      Grazie Federica per il tuo commento e continua a seguirci!

      il team di agordinodolomiti.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *